Ciao Fotografi,

Oggi Parleremo del Bilanciamento del Bianco.

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Dovete sapere, infatti, che il nostro occhio è comandato dal nostro cervello e si adatta velocemente ad ogni condizione e tipologia di luce.

E’ in grado di interpretare correttamente la temperatura della luce e ci permette di vedere sempre i colori come sono nella realtà (né troppo caldi, né troppo freddi).

Non è così invece per la macchina fotografica che, a differenza del cervello, non è sempre in grado di capire la reale temperatura della luce di un ambiente.

In altre parole questo significa che, quando scattiamo una fotografia, puó accadere che i colori che vediamo nell’immagine non corrispondano a come li vediamo nella realtà ad occhio nudo.

Facciamo un esempio per chiarirci le idee.

Vi è mai capitato di scattare delle fotografie all’interno di una stanza o di un locale chiuso, e di ottenere una serie di immagini tutte gialle o addirittura arancioni?

Questo è un tipico esempio in cui il bilanciamento automatico della macchina fotografica non riesce a lavorare bene e va in tilt.

Al giorno d’oggi, in realtà, in postproduzione è possibile correggere il Bilanciamento del Bianco in modo molto efficace.

Tuttavia, se impariamo a gestirlo prima dello scatto, avremo un doppio vantaggio:

➡️ le fotografie scattate con un bilanciamento del bianco corretto sono qualitativamente superiori rispetto a quelle modificate a posteriori, in postproduzione.

➡️ in alcune situazioni particolari il bilanciamento del bianco può rivelarsi un prezioso strumento a nostra disposizione che possiamo utilizzare per “giocare” con i colori e creare qualche effetto artistico.

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Sulle nostre reflex solitamente possiamo impostare il Bilanciamento del Bianco in 3 diverse modalità:

  • AUTOMATICO: con le reflex moderne funziona bene nel 95% dei casi, ma può andare in difficoltà in alcune situazioni come negli interni poco illuminati (luce gialla/arancione, troppo calda) o in presenza di neve (luce troppo blu).

  • PREDEFINITO: questa modalità permette di scegliere alcuni setting predefiniti, come per esempio la luce a incandescenza, la luce solare, il nuvoloso, ecc.

  • MANUALE: in questa modalità sarete voi a scegliere direttamente e in maniera precisala temperatura del colore che volete impostare per la vostra fotografia.

La “temperatura colore” (o “temperatura luce”) si misura in Kelvin: più alzate la gradazione e più otterrete una fotografia calda, diversamente più abbassate i gradi Kelvin e più la vostra fotografia sarà fredda.

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Il mio consiglio è quello di raggiungere un luogo chiuso o una location in cui la vostra macchina fotografica, in modalità automatica, non sia in grado di ottenere una temperatura colore ottimale.

Scattate qualche fotografia con il bilanciamento del bianco in modalità automatica, dopodiché provate a impostarlo in modalità MANUALE per cercare di migliorarlo.

L’obbiettivo è quello di ottenere delle fotografie con una temperatura colore migliore rispetto al bilanciamento automatico della vostra reflex.

Mi raccomando: osate, sperimentate, sbagliate.. è tutta esperienza!

P.S.approfondimento sul bilanciamento del bianco per i più “tecnici” su come interpretare i gradi Kelvin:

La comprensione del concetto di temperatura della luce è contro intuitiva:

più la temperatura è fredda, e più i gradi Kelvin corrispondenti saranno alti. Più la temperatura è calda, e più i gradi Kelvin corrispondenti saranno bassi.

È l’opposto di quello che si potrebbe pensare: la luce calda di una candela per esempio è di circa 2000k, la luce fredda di un cielo nuvoloso sono circa 7000K.

La temperatura che impostiamo sulla reflex (tramite la modalità manuale o predefinito) invece, è la temperatura che noi pensiamo esserci in quel momento, e che la macchina fotografica utilizzerà per compensare e tenere così un bilanciamento del bianco corretto.

Esempio: supponiamo di essere in una stanza chiusa con pareti gialle. Per esperienza stabiliamo che la temperatura sarà molto calda, di circa 2500K. Pertanto impostiamo manualmente quel valore sulla reflex. Là reflex a questo punto riceve l’informazione e sapendo che la temperatura è così calda reagirà compensando e rendendo la fotografia molto più fredda, per bilanciarla.

Per leggere la vostra impostazione di temperatura sulla reflex, potete farlo in 2 modi: nell’impostare la temperatura manualmente vedete già sul display i gradi che là reflex vi indica, oppure con la modalità predefinito potete cercare su internet la temperatura corrispondente alla vostra selezione (es.tungsteno sono 3200K).

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Un abbraccio,

Fabio