Ciao Fotografi,

ovunque voi siate, ho preparato per voi una lezione che potete mettere in pratica ovunque, in campeggio, al mare, in montagna… o in città se siete già rientrati alla routine quotidiana.

La lezione di oggi riguarda il rapporto che esiste tra il Fotografo e le Persone. Quindi parliamo soprattutto di ritratti, ma anche di tutte quelle situazioni in cui ci ritroviamo a fotografare delle persone nella quotidianità.

💪🏻

Spesso quando si fotografa una persona tendiamo a considerarla involontariamente un semplice soggetto della nostra fotografia e iniziamo a scattare a raffica, senza pensare che in quel preciso istante ci stiamo perdendo un’incredibile opportunità.

Ogni essere umano infatti è assolutamente unico nel suo modo di vivere la vita, ha una storia da raccontare, ha un’anima da scoprire. Noi come fotografi abbiamo il compito e il privilegio di:

  • entrare in contatto con chi abbiamo di fronte e coglierne l’essenza, il suo mondo, la sua visione della vita, per poi riportarla in una fotografia.
  • saper ascoltare la persona e accettare il suo modo di vivere diverso dal nostro come un arricchimento personale.
  • considerare che la fotografia non è il risultato delle sole nostre capacità tecniche, ma rappresenta l’unione della visione della vita del fotografo con quella della persona ripresa.
  • se sapremo fare questo, il risultato non sarà solo una bella fotografia, ma sarà una fotografia che rappresenta in maniera più profonda la persona nel suo animo, nella sua storia, nella sua dignità.
  • noi come fotografi ci sentiremo bene, felici di aver scattato qualcosa di incredibile.

Ma come è possibile, da un lato pratico, valorizzare la persona che abbiamo di fronte?

Uno degli aspetti fondamentali per la buona riuscita della fotografia è fare attenzione all’altezza a cui scattiamo.

Ecco come fare:

👇🏻

  1. Mettiti in piedi di fronte alla persona che devi fotografare.
  2. Posiziona la macchina fotografica all’altezza dei suoi occhi.
  3. Metti a fuoco i suoi occhi e blocca la messa a fuoco su di loro (tenendo premuto il pulsante di scatto a metà)
  4. Mentre tieni bloccato l’autofocus abbassati leggermente prima di scattare.
  5. Se sei molto vicino alla persona (diciamo un paio di metri) puoi abbassarti di pochi centimetri rispetto ai suoi occhi (5/10 cm al massimo), mentre più ti allontani più puoi abbassarti fino addirittura toccare il terreno.
  6. Dopo esserti abbassato al punto giusto..scatta!

😄

Non è sicuramente una cosa immediata da fare se sei alle prime armi, ma ti posso assicurare che l’altezza a cui si scatta influisce tantissimo sulla qualità e la buona riuscita della fotografia di ritratto.

Non lasciarti demoralizzare: vedrai che con un po’ di pratica costante riuscirai ad ottenere ottimi risultati.

💪🏻

Quali sono i vantaggi di fotografare ad un’altezza corretta?

  • La figura della persona non viene “schiacciata” (quindi sminuita) dall’alto verso il basso, ma al contrario viene valorizzata
  • La persona che hai di fronte ti percepirà istintivamente come meno invadente, si sentirà più a suo agio e sarà più predisposta al sorriso.
  • Costa un po’ di fatica perché bisogna piegare le ginocchia per abbassarsi, ma il risultato ripaga lo sforzo!

Un abbraccio,

Fabio